Riserva
Naturale Orientata: Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra,
Bosco
del Cappelliere, Gorgo del Drago
La Riserva Naturale Orientata (RNO) è stata istituita con decreto dell'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente 26 luglio 2000 pubblicato nella GURS n° 47 del 20 ottobre 2000.
Il Bosco di Ficuzza conserva ancora una ingente porzione di "bosco naturale" e nel complesso rappresenta uno dei boschi più belli e sicuramente il più' vasto della Sicilia occidentale; é in questo ambito che si sono conservati inoltre habitat privilegiati sia per la flora sia per la fauna, nel regno dell'aquila reale continuano a vegetare piante endemiche rupestri di particolare rilevanza botanica. Inoltre qui e' presente l'80% delle specie animali e vegetali dell'intera regione Sicilia.
La riserva naturale orientata, cosi come descritto nell'art. 3 del decreto istitutivo, si prefigge l'obiettivo di tutelare:
- la Rocca Busambra: un massiccio isolato costituito da Flysch numidico, calcari e dolomi triassici. Per la sua peculiare struttura ed esposizione rappresenta una classica zona di rifugio di paleo e neo-endemismi rupestri quali: centaurea busambarensis, Gagea bohemica var. busambarensis, Cerastium scaranü, Anthemis punetata var. sicula, etc.
- il bosco sottostante (Ficuzza, Cappelliere, zona del Gorgo del Drago): la più ricca zona boschiva della Sicilia occidentale: in esso oltre a numerose specie di quercus vegeta il Fraxinus excelsior, Acer campestre e castanea sativa;
- alcune delle poche stazioni siciliane di Antropa belladonna ai piedi della Rocca Busambra;
- ambienti di particolare interesse naturalistico quali i laghetti naturali Gorgo Tondo, Gorgo del Drago, Gorgo lungo;
- le interessanti popolazioni faunistiche altamente diversificate. Di particolare rilievo: l'Aquila reale, il Falco pellegrino, il Capovaccaio, le colonie di Falco grillaio, il Nibbio bruno e reale ed il Gracchio corallino.
La riserva naturale orientata è sottoposta ad un
regolamento di gestione che norma le attività consentite ed i divieti
all'interno dell'area protetta. L'ente gestore della riserva ha il compito di
far rispettare il regolamento della riserva e disciplinarne le attività.
Le attività consentite si possono dividere
fondamentalmente in 3 categorie:
Per le attività consentite di cui al punto 2, la
domanda di nulla osta, in carta libera e corredata della necessaria
documentazione, va inviata, in quattro
copie, all'UFFICIO PROVINCIALE AZIENDA FORESTE DEMANIALI competente per
territorio che successivamente la inoltrerà, unitamente al proprio parere,
al Dipartimento Azienda Regionale Foreste Demaniali.
Vista la complessità delle norme giuridiche che
regolano il rilascio dei nulla osta per gli interventi da effettuare
all'interno delle Riserve, è consigliabile collegarsi al sito http://www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Azforeste/Riserve/domanda.asp#temi
ove è possibile generare e stampare istanza di nulla osta.
Gli Enti per la tutela e la
vigilanza della Riserva
Dipartimento Azienda Foreste Demaniali
È l'Ente Gestore delle Riserve e rilascia il nulla osta dopo avere esaminato sia la documentazione che il parere fornito dall'Ufficio Provinciale Azienda Foreste Demaniali competente per territorio.
Ufficio Provinciale Azienda Foreste Demaniali (UPA)
È l'Ufficio provinciale dell'Ente Gestore. Riceve la domanda di nulla osta, ne esamina la documentazione allegata, istruisce la pratica e ne invia copia all'Ente Gestore corredata da parere.
L'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste (IRF)
È l'organo provinciale competente per il controllo e la tutela del territorio.
Il Distaccamento Forestale (DF)
È l'organo periferico competente per il controllo la tutela e la vigilanza del territorio. Riceve dall'Ente Gestore la documentazione corredata del nulla osta e vigila sull'applicazione delle disposizioni in esso contenute. Controlla altresì che la Ditta si in possesso di tutte le altre autorizzazioni necessarie.